“L’UNIONE FA LA FORZA”

Talvolta siamo talmente presi dai nostri problemi quotidiani che perdiamo il senso del tutto, ci isoliamo, convinti che nel nostro mondo troveremo anche la soluzione ai nostri problemi. Al mondo dell’agricoltura si aggiungono inoltre problemi atavici come la bassa propensione alla professionalizzazione nella gestione aziendale, le dimensioni ridotte che impediscono dei continuativi investimenti per la crescita, l’incertezza della stagionalità e del lavoro all’aria aperta e la grande distribuzione che gestisce i flussi merceologici decidendo il prezzo (sempre troppo basso per il lavoro e le energie dedicate).

Per rompere questo “status quo” un gruppo di imprenditori agricoli e coltivatori diretti, sotto il coordinamento di A Regola d’Orto hanno deciso di dare forma alla “Rete A Regola d’Orto”, condividendo non solo i prodotti ma anche know How, i macchinari, personale e le idee per fare meno fatica. Questo da la possibilità di avere più varietà e continuità di prodotto, ampliando quindi la gamma di scelta da parte del cliente.

Tutte le aziende aderiscono ai valori di A regola d’Orto: genuinità, rispetto per l’ambiente e tutela per la biodiversità. Ognuna di loro attua tecniche di ispirazione biodinamica o biologica.

Attualmente le aziende aderenti alla rete sono tutte nel vicentino, l’unica al di fuori della provincia è situata ad Agrigento e si occupa di agrumi. Le altre sono collocate a Vigardolo, Marostica, Isola vicentina e Bertesina.

Il rapporto tra retisti è regolato da un apposito contratto di rete di imprese, ai sensi dell’art. 3, commi 4-ter e seguenti, del D.l. 10 febbraio 2009, convertito nella Legge 9 aprile 2009, n.33, modificata ed integrata con Legge 23 luglio 2009, n.99, con Legge 30 luglio 2010, n. 122, con D.L. 22 giugno 2012, n.83, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 134, con D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito nella legge n. 221/2012 e ss.mm. e ii.;